La ricerca si articola nelle seguenti azioni:
1. Prototipo per la gestione automatica del taglio
delle pelli
2. Prototipo di controllo digitale per assi interpolati
3. Prototipo per la rilevazione e gestione dello
sforzo di pesca
4. Prototipo per l'ispezione automatica del cavo di
trazione elettrica su linea ferroviaria
5. Prototipo di sistema automatico per l'ispezione
e controllo qualità di parti metalliche
6. Sistema integrato per la gestione ed il controllo
della produzione in pastifici
7. Prototipo di Centro Commerciale Virtuale
8. Prototipo della piattaforma di servizi innovativi
per la gestione di mercati ittici
9. Prototipo di infrastruttura e sistema per la
fornitura di servizi di consulenza e formazione a distanza nel comparto
metalmeccanico
10. Prototipo di ambiente di supporto alle decisioni
per lo sviluppo in qualità del software
11. Prototipo del sistema di supporto alle decisioni
per la gestione delle offerte
12. Prototipo di Ambiente di supporto alla manutenzione
di sistemi software complessi
13. Prototipo di Infrastruttura di cooperazione
tra piccole e medie imprese del settore software
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1. Prototipo per la gestione automatica del taglio delle pelli
L'obiettivo generale dell'azione riguarda lo sviluppo di un sistema
per la gestione automatica del taglio delle pelli, con lo scopo di minimizzare
lo sfrido, di ridurre i tempi complessivi di produzione e di ottimizzare
l'impiego di mano d'opera nel processo di produzione di manufatti in pelle.
L'obiettivo della ricerca consiste in particolare nella realizzazione di
un prototipo hardware/software per la gestione automatica dei seguenti
processi:
• Caratterizzazione ed identificazione delle pelli Un sistema di visione
automatica provvederà ad acquisire le coordinate del contorno della
pelle, calcolando parametri geometrici quali la superficie, il baricentro,
gli assi di inerzia e un fattore di forma. Lo stesso sistema di visione
identificherà i difetti presenti sulla superficie della pelle, producendo
una classificazione degli stessi, basata sulla loro utilizzabilità
nelle diverse zone di qualità del prodotto finito. Alla pelle sarà
assegnato un codice identificativo che associa univocamente alla stessa
il record di database con la descrizione completa della pelle.
• Gestione delle dime La funzionalità di un sistema automatico di
taglio richiede che le dime siano disponibili in forma elettronica in un
idoneo database. La rappresentazione CAD delle dime dovrà consentire
la descrizione di parametri qualitativi non gestiti dai sistemi CAD attualmente
presenti sul mercato, quali la tolleranza di aree della dima rispetto a
particolari classi di difetti. Un sistema grafico interattivo consentirà
l'introduzione e/o l'editing di nuovi modelli nel database, con le dime
associate. Per rendere più semplice l'introduzione di un tale sistema
in realtà aziendali consolidate, che hanno un numero considerevole
di modelli in produzione, sarà prevista la possibilità di
acquisire automaticamente le caratteristiche geometriche delle dime esistenti
(tipicamente sagome di plastica, cartone o legno), utilizzando lo stesso
sistema di visione usato per caratterizzare le pelli.
Il sistema sarà progettato e realizzato in maniera da poter essere incluso in un più ampio sistema integrato per il taglio delle pelli, comprendente anche i moduli di movimentazione, nesting, taglio, supervisione e controllo.
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2. Prototipo di controllo digitale per assi interpolati
L'obiettivo generale dell'azione prevede lo sviluppo di un Sistema di
controllo assi robotizzati, che consenta di realizzare unità di
controllo per macchine utensili e celle robotizzate per differenti applicazioni
con prestazioni superiori rispetto ai valori attuali. Sarà sviluppato,
in particolare, un sistema per il controllo di più assi interpolati,
in grado di garantire costi e prestazioni competitivi rispetto alle soluzioni
esistenti sul mercato.
Il risultato della ricerca consiste nella progettazione e realizzazione
di un prototipo di controllo interamente digitale che si avvarrà,
per l'implementazione della parte logica del sistema, dell'impiego di dispositivi
microelettronici per applicazioni specifiche, consentendo il conseguimento
dei seguenti obiettivi:
1) aumento delle prestazioni globali del sistema in termini sia di precisione
delle traiettorie sia di comportamento dinamico in presenza di cause perturbanti
2) riduzione dei costi; è possibile infatti eliminare componenti
costosi (quali le dinamo tachimetriche), ricorrendo ad algoritmi di controllo
più sofisticati in grado di valutare lo stato del sistema riducendo
al minimo la retroazione, rendendo più diretto l'interfacciamento
con i dispositivi di potenza, nonché integrando le funzioni logiche
necessarie su un unico componente integrato;
3) incremento della affidabilità, grazie alla semplificazione dei
dispositivi;
4) aumento della flessibilità, data la gestione interamente numerica
dei segnali di controllo e la riprogrammabilità dei componenti FPGA
utilizzati per l'implementazione degli algoritmi di controllo;
5) potenziamento dell'interfaccia operatore e capacità di trasferimento
dei dati di lavorazione verso o dal sistema rivolta alla problematica di
FMS.
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3. Prototipo per la rilevazione e gestione dello sforzo di pesca
L'obiettivo dell'azione concerne lo sviluppo di un Sistema per la gestione
dello sforzo di pesca, in grado di razionalizzare le attività di
"cattura" e il lavoro svolto in mare da ogni singolo peschereccio.
L'esigenza di razionalizzazione ed innovazione nel settore della pesca
è motivata dalla peculiare condizione delle risorse ittiche prelevabili
attraverso l'attività di cattura in mare. Tali risorse sono, infatti,
per definizione, "risorse finite" ancorchè "rinnovabili".
Il risultato della ricerca consiste nella realizzazione di un prototipo
per l'acquisizione automatica di informazioni a bordo dei pescherecci e
l'invio "real time" ad apposite stazioni a terra, la loro elaborazione
e messa a disposizione degli utenti. In particolare, il Sistema per la
gestione dello sforzo di pesca provvede alla rilevazione automatica, a
bordo dei pescherecci, di una elevata quantità di dati (localizzazione
geografica, ore di navigazione, ore di pesca, profondità, ecc...)
che viene inviata "on line" ad un sottosistema a terra per l'archiviazione
centrale. Di qui una parte delle informazioni può essere immessa
direttamente in rete per gli utenti finali. Una parte più consistente
di informazioni transita per un sottosistema di elaborazione specialistica,
per ritornare in rete in forma aggregata secondo i bisogni espressi da
ogni tipo di utenza. Gli elementi caratteristici del prototipo sono, pertanto,
configurabili come segue:
a) sottosistema di rilevamento remoto (blue box);
b) sottosistema di archiviazione centrale;
c) sottosistema di elaborazione specialistica.
La blue box è fisicamente localizzata a bordo dei pescherecci commerciali e contiene una propria componente di archiviazione locale. Essa è interfacciata con il sottosistema di archiviazione centrale che è localizzato sulla terraferma. Ambedue i sottosistemi sono concepiti per evitare intrusioni e manipolazioni dei dati registrati. Il sottosistema di elaborazione specialistica, che è interfacciato con gli archivi centrali e collegato alla rete di utenza, dispone di strumenti di analisi statistica generale e specializzata, oltre alle funzioni tipiche di un G.I.S (Geographic Information System).
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4. Prototipo per l'ispezione automatica del cavo di trazione elettrica su linea ferroviaria
L'obiettivo generale dell'azione concerne lo sviluppo di un sistema per l'ispezione automatica, in ambito ferroviario, del cavo di trazione elettrica, in grado di misurare la geometria della linea (poligonazione, altezza), usura e qualita' superficiale del cavo.
La linea di trazione elettrica, deve essere installata e manutenuta in maniera tale che sui conduttori di contatto e sul consumo dei cavi (usura) si possa effettuare un accurato controllo periodico, da intensificare opportunamente con l'aumento della velocità e degli assorbimenti in relazione anche al livello della qualità di captazione del pantografo rispetto al cavo.
In particolare, gli elementi caratteristici del sistema di ispezione sono espressi dalle seguenti componenti:
* Dispositivo sensoriale optoelettronico
Tale dispositivo consente di eseguire le misure descritte non a contatto
e quindi permette, durante l'attività di ispezione, la funzionalità
della linea ferroviaria;
* Sistema di acquisizione ed analisi dei dati
I dati prodotti dal dispositivo sensoriale sono acquisiti ed elaborati
per calcolare le informazioni relative alla geometria della linea, e per
determinare un nuovo parametro rappresentato dal livello di qualità
superficiale del pantografo;
* Sistema di visualizzazione e memorizzazione dell'informazione
I dati sono restituiti in formato grafico per migliorare la sintesi
del contenuto informativo rappresentato e sono memorizzati per successive
elaborazioni.
Il sistema deve operare in tempo reale per soddisfare le necessità di tempestività di interventi di manutenzione.
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5. Prototipo di sistema automatico per l'ispezione e controllo qualità di parti metalliche
L'obiettivo generale dell'azione concerne lo sviluppo di un sistema per l'ispezione e il controllo qualità in linea di superfici metalliche riflettenti, in grado di misurare il livello di difettosità superficiale (ammaccature, graffi, difetti di cromatura e lappatura, sporco) di pezzi metallici, in processi di produzione che richiedono una elevata qualità del prodotto finito.
Il risultato della ricerca consiste nella realizzazione di un prototipo hardware/software costituito dai seguenti elementi:
1. microsistema sensoriale optoelettronico accoppiato ad una idonea
sorgente di luce;
2. sistema elettronico per l'acquisizione e l'analisi in tempo reale dei
dati;
3. sistema di supervisione e controllo.
I componenti devono soddisfare la possibilità di eseguire il processo di ispezione visiva in tempo reale (pochi secondi per ciascun pezzo), permettendo anche la possibilità di operare azioni di selezione e scarto del prodotto analizzato. Per tali ragioni il prototipo sarà sviluppato ricorrendo a tecnologie particolarmente evolute (microsistemi, componenti microelettronici dedicati, tecnologie laser ed optoelettroniche).
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6. Sistema integrato per la gestione ed il controllo della produzione in pastifici
L'obiettivo generale dell'azione concerne lo sviluppo di un Sistema integrato per la Gestione della produzione in pastifici.
La gestione della produzione, che avviene su più linee in grado di produrre ciascuna diversi formati di pasta con tempo di riattrezzaggio e di attraversamento dipendente dalla categoria del prodotto (pasta lunga o corta), si basa attualmente su decisioni prese dal responsabile di produzione, su indicazione dell'ufficio commerciale per quanto riguarda la previsione delle vendite, ma basandosi principalmente sullo stato del magazzino prodotti finiti.
Emerge con chiarezza il bisogno di migliorare le attività di programmazione restringendone l'orizzonte temporale, tipicamente settimanale, e sopperendo alla quasi endemica assenza di retroazione tra l'evoluzione del processo produttivo e il piano di produzione. L'inserimento di moduli software, preferibilmente installati in rete e su personal computers, in grado di connettersi ai dispositivi di campo esistenti (sensori, PLC, terminali industriali) e di raccogliere le informazioni sullo stato degli ordini e degli impianti, potrebbe apportare notevoli benefici all'efficienza del sistema nel suo complesso. Naturalmente, i dati acquisiti andrebbero sottoposti ad ulteriori elaborazioni (per esempio statistiche) ed eventualmente condensati in funzione delle esigenze dell'utente finale, potendo quest'ultimo essere sia un responsabile di reparto sia, a livello superiore, il responsabile della produzione.
Il risultato della ricerca consiste nella progettazione e nella realizzazione di un prototipo di sistema integrato per la programmazione ed il controllo della produzione di un pastificio. Tale prototipo sarà sviluppato integrando tecnologie presenti sul mercato con soluzioni sviluppate ad hoc per l'azione, consentendo cosi la realizzazione di un "nuovo prodotto", con caratteristiche ed elementi di diversità sia funzionale e sia tecnologica, rispetto ad un set di prodotti specializzati presenti sul mercato che normalmente "traguardano" aspetti specifici del processo produttivo-gestionale.
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7. Prototipo di Centro Commerciale Virtuale
Obiettivo generale dell'azione concerne lo sviluppo di Sistemi e servizi telematici per il marketing ed il commercio elettronico al fine di:
* favorire la globalizzazione della presenza delle PMI in mercati sempre
più ampi;
* realizzare una sempre più forte integrazione dei servizi necessari
al processo produttivo.
Il raggiungimento degli obiettivi è conseguito mediante lo sviluppo di un Centro Commerciale Virtuale (CCV), funzionale alla realizzazione di transazioni commerciali. La potenziale applicabilità del sistema proposto a numerosi comparti merceologici suggerisce di avviare la sperimentazione con imprese campione afferenti possibilmente a comparti diversificati, quali ad esempio quelle aderenti a Bic Puglia Sprind, inserite nell'incubatore di Tecnopolis e più in generale nel distretto tecnopolitano, così da derivare informazioni diversificate sulle conseguenze dell'introduzione dell'utilizzo del commercio elettronico.
Il CCV è un insieme integrato di funzioni e servizi telematici avanzati funzionali a rendere più efficienti e competitive a livello nazionale ed internazionale le piccole e medie imprese. La soluzione è basata sulla integrazione stretta tra: funzionalità di base offerte da Internet (posta elettronica, trasferimento file, ricerca documenti, ecc.); sistemi di gestione di basi dati tradizionali, sviluppo di applicazioni multimediali ed ipermediali per la promozione di servizi e prodotti delle imprese. Nel corso del progetto particolare enfasi sarà posta alla individuazione ed allo sviluppo delle tecniche più opportune per la presentazione, in ambiente Internet, della specifica gamma merceologica dei prodotti offerti dalle imprese attraverso l'allestimento di una vetrina virtuale. Il sistema integrato finale rende possibile l'erogazione permanente di teleservizi per il commercio elettronico, atti a sostenere ed espandere le quote di mercato delle PMI esportatrici della regione.
Le principali aree di intervento riguarderanno:
globalizzazione sviluppo della visibilità della PMI mediante
l'inserimento in contesti di rete
promozione disegno di informazione multimediale per mercati realizzati
via reti telematiche
distribuzione realizzazione e/o controllo automatico di alcuni passi
del processo produttivo quali ordini, pagamenti, consegne
aspetti legali sicurezza e validità dei servizi commerciali,
validità delle leggi commerciali su scala internazionale
tecnologia sicurezza delle transazioni, gestione dei pagamenti,
personalizzzazione dei processi commerciali, servizi multimediali digitali
interattivi
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8. Prototipo della piattaforma di servizi innovativi per la gestione di mercati ittici
L'obiettivo generale della ricerca concerne lo sviluppo di un sistema innovativo per il trattamento delle informazioni dei mercati all'ingrosso in grado di rilanciare il ruolo di queste strutture di commercializzazione, alla luce dei processi di trasformazione determinati dalla grande distribuzione, dalla competitività insita nel mercato comunitario, dalla tendenza ad eliminare le fasi della intermediazione commerciale a basso valore aggiunto. Con tale azione, si intende sostenere e rilanciare il ruolo del mercato all'ingrosso come "cerniera" fra la produzione locale e il sistema della distribuzione, attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di una "piattaforma" di servizi innovativi per la gestione delle attività tipiche di un mercato ittico costiero, integrate da nuove funzionalità, quali la virtualizzazione degli orari di apertura, la commercializzazione a distanza e la connessione con altri mercati. Il risultato della ricerca consiste nella realizzazione di una piattaforma di servizi integrati, il cui prototipo sarà sviluppato per il mercato ittico di Molfetta (Bari), comprende:
* l'automazione delle procedure di compravendita e gestionali del mercato
ittico;
* il collegamento telematico che metterà a disposizione degli operatori,
dei punti di accesso telematici per conoscere prezzi, quantità e
specie trattate in altri mercati;
* la contrattazione a distanza di alcune tipologie di prodotti ittici,
anche negli orari di chiusura della struttura mercatale.
La diffusione di questo prototipo, inoltre, verso altri mercati ittici costieri contribuirà alla creazione di un sistema interconnesso di mercati, mentre l'architettura generale costituisce il nucleo metodologico e tecnologico per lo sviluppo di piattaforme simili per i mercati del settore ortofrutticolo e floricolo.
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9. Prototipo di infrastruttura e sistema per la fornitura di servizi di consulenza e formazione a distanza nel comparto metalmeccanico
L'obiettivo generale dell'azione è lo sviluppo di un sistema che, integrando le capacità di comunicazione multimediale, sia di sostegno all'impianto di servizi a valore aggiunto nelle aree della formazione specialistica, della consulenza gestionale e tecnica, della ricerca di partners tecnologici e commerciali, della assistenza nella negoziazione commerciale. Tali servizi sono destinati primariamente alle PMI manifatturiere e, in particolare, a quelle del comparto metalmeccanico. L’obiettivo della ricerca consiste in particolare nella messa a punto di una infrastruttura di telecomunicazione e nella realizzazione di un prototipo hardware/software che fornisca da un lato gli strumenti adatti ad impiantare e gestire servizi a valore aggiunto accessibili da postazioni remote, dall’altro un sistema a bassi costi di accesso per fruire dei servizi offerti dall’organismo erogatore.
Collocazione nello stato dell'arte
Allo stato attuale, non risulta essere disponibile sul mercato una offerta paragonabile con il sistema atteso come risultato di questa azione sebbene siano disponibili le soluzioni tecnologiche di base (www, video comunicazione ISDN ecc.). Il sistema sarà pertanto caratterizzato dall'integrazione di tecnologie per le telecomunicazioni multimediali. Attualmente tali tecnologie variano per prestazioni e per costi, e sono peraltro in forte sviluppo. Il sistema sarà in grado di operare delle scelte sui canali e sui servizi di base da attivare, in base a fattori determinati dalle caratteristiche del particolare contesto applicativo nel quale dovrà essere utilizzato. Il valore aggiunto del risultato finale atteso consiste dunque da una parte nell'utilizzo integrato di tali tecnologie, dall'altra nella possibilità di operare personalizzazioni al contesto applicativo specifico. Nel caso specifico, sarà formulata una personalizzazione rispondente alle esigenze del comparto metalmeccanico sul quale verrà effettuata una analisi al fine di comprendere quali processi possono maggiormente beneficiare dell’uso di tecnologie di comunicazione multimediale interattiva. I maggiori benefici ottenibili grazie ai risultati di questa linea di ricerca sono da ricondursi ad una drastica riduzione dei tempi e dei costi di accesso ad informazione e servizi (grazie ai collegamenti telematici) e dei costi vivi logistici e di trasferta (non sarà necessario recarsi presso sedi distanti e diverse per poter fruire di consulenza ed altri servizi a valore aggiunto).
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10. Prototipo di ambiente di supporto alle decisioni per lo sviluppo in qualità del software
L'obiettivo generale dell'azione è di realizzare e sperimentare un ambiente tecnologico di supporto ai processi di decisione relativi alle attività di qualificazione dei prodotti software e miglioramento dei processi di sviluppo. Il progetto proposto, caratterizzato da un sostanziale orientamento al mercato, ha lo scopo di progettare, sviluppare e sperimentare una tecnologia di integrazione (d'ora in avanti indicata con il nome ASDQUAL) che, facendo uso di metodi, tecniche e tools specifici, sia in grado di promuovere e favorire la gestione della qualità dei sistemi software e dei processi di produzione. L’ambiente tecnologico integrato che si intende sviluppare è caratterizzato dai seguenti elementi funzionali:
* Modello di Valutazione ASDQUAL, in grado di guidare e assistere le
attività di integrazione delle metriche di prodotto/processo, degli
standards di sviluppo e di qualità e delle esperienze formalizzate
in progetti precedenti (project histories);
* Metodologia ASDQUAL, per fornire un quadro di riferimento coerente nella
gestione della qualità in un contesto di pratiche industriali;
* Tool-set integrato, composto da una serie di strumenti software di supporto
alla effettiva applicazione delle diverse tecniche (sia manuali che basate
su strumenti automatici) di gestione, monitoraggio e controllo qualità
in tutte le fasi del ciclo di sviluppo software adottato.
Uno degli aspetti principali del progetto è rappresentato dalla realizzazione di una base informativa specializzata (evaluation repository) di dati che provengono sia dagli strumenti utilizzati per le attività di verifica e validazione (tools di test, analisi statica del codice, analisi di copertura ecc.) che da quelli eventualmente utilizzati nello sviluppo del software (Case, analisi dei requisiti, analisi strutturata ecc.). L’ambiente ASDQUAL consentirà di fornire informazioni appropriate ad utenti con differenti livelli di esperienza, permettendo loro di utilizzare tools di valutazione adattabili rispetto alle specifiche esigenze di gestione e controllo di qualità dei progetti software aziendali (riuso dei piani di qualità di progetto, attributi e metriche di qualità di prodotto, azioni di miglioramento dei processi, ..).
Collocazione nello stato dell'arte
Il lavoro di ricerca svolto negli ultimi anni e le esperienze pratiche realizzate in realtà industriali di produzione del software, hanno già dimostrato in maniera convincente che il problema della qualità dei sistemi software può essere ricondotto a tre principali gruppi di fattori: tecnico, umano e manageriale, i quali, non a caso, rappresentano gli elementi essenziali della serie di standard ISO 9000. In questa prospettiva diversi progetti europei di ricerca e sviluppo sono stati realizzati nell’ottica di fornire contributi specifici sul tema della qualità dei prodotti software (progetti MUSE, Scope, Mermaid, AMI, Goal, Cosmos, SPEM); alcuni dei risultati più rilevanti attualmente disponibili (sia in forma prototipale che di prodotto) offrono soluzioni tecnologiche mirate a soddisfare le diverse “viste” che il sistema produttori/utilizzatori ha della qualità software:
· supporto alle metriche (inteso come quantificazione degli attributi
software), in cui sono disponibili ambienti per la “predizione” delle caratteristiche
di qualità del prodotto finale, metodi quantitativi nella misura
dei sistemi software, dimensionamento del software, per la selezione di
metriche e interpretazione dei risultati;
· supporto alla valutazione e certificazione del software, in cui
sono disponibili prototipi e strumenti per la modellizzazione dei prodotti
e processi, l’automazione della raccolta dei dati di misurazione, la definizione
di “moduli” di valutazione, la strutturazione di database di metriche,
la formalizzazione delle conoscenze di base sull’uso diparticolari tecniche
di misura o valutazione
· supporto alla valutazione e miglioramento del processo di produzione
del software, in cui sono disponibili prototipi e strumenti per l’assessment
dei processi di produzione e l’analisi delle relative criticità
in funzione di piani di miglioramento continuo
L’offerta commerciale ad oggi presenta soluzioni tecnologiche “ad hoc” rispetto ai singoli aspetti legati alla qualità del software, spesso in ambienti operativi diversi e scarsamente interoperabili con le attività di sviluppo software. Di conseguenza, il prototipo ASDQUAL proposto presenta elementi di innovazione proprio sul versante della integrazione, intesa sia come infrastruttura tecnologica capace di far dialogare tra loro i diversi tools di supporto a singoli aspetti della qualità (integrazione interna), sia come soluzione standard di interfacciamento ai diversi ambienti e strumenti di sviluppo software (integrazione esterna), sulla base di un modello di integrazione specifico per la valutazione delle caratteristiche di qualità del software (metodologia ASDQUAL).
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L'obiettivo generale dell'azione riguarda lo sviluppo di un Sistema di Supporto alle Decisioni per la Gestione delle Offerte, da fornire, su piattaforme hw/sw a basso costo, alle imprese che lavorano su commessa (prodotti, impianti, servizi, ecc.). Tali imprese, nello scenario competitivo corrente, devono rispondere a richieste di fornitura sempre più personalizzate, per far fronte alle quali risultano determinanti velocità e qualità di risposta. A tal scopo con l'utilizzo del sistema SSD-GO si intende proporre uno strumento in grado di supportare l'impresa per una rapida ed attendibile stima preventiva dei costi. La criticità di questa fase è accentuata in questi ultimi anni dalla tendenza che vede a livello aziendale in forte crescita l'ammontare di costi indiretti rispetto a quelli diretti; fenomeno, quest'ultimo, che rende sempre meno adatti, per la attribuzione dei costi nella formulazione delle offerte, i tradizionali metodi di natura contabile, non in grado di interpretare l'effettivo svolgimento dei processi aziendali di varia natura collegati alla commessa.
In molti casi un elemento di debolezza consiste nel disporre di un supporto informativo e decisionale abbastanza carente durante la fase di negoziazione della commessa con il cliente. Particolarmente critica risulta essere la situazione per quelle imprese che si trovano ad operare in condizioni caratterizzate da:
* elevata varietà di mix
* elevata complessità di configurazione del prodotto/commessa
* elevato numero di richieste da parte dei clienti
* elevati tempi di risposta al cliente nel corso della negoziazione
* difficoltà nell'attribuzione dei costi commessa e nella definizione
dei prezzi
Il sistema che si intende sviluppare (SSD-GO) sarà in grado di supportare i responsabili dell'area tecnico-commerciale nella valutazione rapida delle commesse e quindi nella gestione dei dati necessari ad una ottimale formulazione di offerte.
Queste attività sono fortemente basate sull'esperienza e su un know-how aziendale concentrati in figure professionali di medio-alto livello, e prevedono una considerevole interazione interfunzionale tra l'area Commerciale, l'Ingegneria di Prodotto e di Processo, la Produzione, l'Amministrazione&Finanaza ed altre ancora, in relazione alla specificità operativa della singola impresa. L'adozione di un sistema di supporto alle decisioni consentirà di valorizzare il ruolo degli addetti alle funzioni tecnico-commerciali e di migliorare le prestazioni dell'azienda in termini di:
* capacità di negoziazione interattiva con il cliente
* consapevolezza dei risultati economici conseguibili dalla commessa
* riduzione di costi e tempi nei processi di valutazione e di preparazione
di offerte.
* aumento dell'affidabilità delle stime tecnico-economiche sui processi/prodotti
aziendali;
* miglioramento dei processi aziendali basati sull'interazione fra le Aree
di Produzione, Amministrazione&Finanza, Ingegneria e Commerciale;
* riduzione dei tempi di addestramento di nuovo personale a fronte dei
fenomeni di turn-over
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12. Prototipo di Ambiente di supporto alla manutenzione di sistemi software complessi
L'obiettivo generale dell'azione riguarda lo sviluppo di un sistema di supporto alla manutenzione di sistemi software complessi. In particolare si intende sviluppare:
* una metodologia che riesca ad inquadrare, in uno schema unitario,
le attività legate al processo di manutenzione di sistemi software
complessi, come la comprensione (understanding) dell’applicazione a partire
dal codice, la valutazione dell'impatto degli interventi manutentivi, la
previsione del costo delle modifiche, la selezione dei casi di test necessari
per scoprire errori introdotti in fase di manutenzione ecc..
* un tool-set di supporto alla metodologia, in grado di costituire un efficace
banco di lavoro per il team di manutenzione. Per attivita’ di manutenzione
del software intendiamo, oltre alle attività canoniche manutentive,
quali la correzione di eventuali errori nel codice o la modifica o l’aggiunta
di nuove funzionalità, anche quelle afferenti al reengineering delle
applicazioni per il loro adeguamento a nuove tecnologie/paradigmi (es.
downsizing delle applicazioni, migrazione verso tecnologie object oriented,
migrazione verso ambienti distribuiti client-server, etc.).
MAINTAID (da qui in avanti, se non diversamente specificato, questo termine indicherà la metodologia e il toolset nel loro insieme) renderà più agevole la manutenzione delle applicazioni software, specie quelle di considerevole dimensione e complessità, consentendo di ridurre notevolmente i tempi degli interventi manutentivi e di migliorarne l'efficacia.
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13. Prototipo di Infrastruttura di cooperazione tra piccole e medie imprese del settore software
L'obiettivo generale dell'azione riguarda la realizzazione di un'ambiente integrato in grado di operare come infrastruttura di supporto alla cooperazione tra piccole e medie imprese del settore software in progetti congiunti. Attraverso tale azione si sintende incrementare l'efficienza produttiva e la qualità delle piccole e medie imprese informatiche, favorendone l'orientamento alla produzione per componenti standard e riusabili. La condivisibilità tra più imprese di questi componenti sarà il risultato dell'armonizzazione di alcuni processi base del ciclo di sviluppo e della disponibilità, appunto, dei servizi di una infrastruttura di cooperazione, di qui in avanti denominata COIN (COoperation INfrastructure).
L'infrastruttura COIN fornirà le facilities di un ambiente distribuito ma funzionalmente integrato di produzione software basato su due distinte e complementari basi informative:
* una base informativa di oggetti della produzione software (piani di
progetto, documentazione tecnica, codice sorgente, codice oggetto, modelli
di processo e di prodotto, ecc.) gestiti in regime di controllo delle configurazioni;
* una base di informazioni di qualificazione relative agli oggetti della
produzione software, utili ai fini di una politica di riuso e condivisione
di componenti.
La base informativa di qualificazione sarà fruibile dagli utenti anche remotamente attraverso servizi di libreria il cui accesso sarà basato su meccanismi di tipo Internet. Essa sarà il punto di ingresso per la esplorazione e l'utilizzo del sistema cooperativo di produzione e dei prodotti delle singole software factories (PMI informatiche ed altre organizzazioni) afferenti all'infrastruttura. L'accesso sarà regolato da diritti stabiliti per diverse categorie di utenti: imprese appartenenti ad uno stesso raggruppamento, integratori di sistema, rivenditori e personalizzatori di applicazioni, clienti di ciascuna impresa, pubblico in senso lato ecc..
Le tecniche di produzione ottimali nel contesto di COIN saranno quelle di tipo "Object oriented". I servizi dell'infrastruttura saranno comunque compatibili con le tecniche di produzione correntemente in uso presso le imprese utilizzatrici.
L'infrastruttura metterà a disposizione delle imprese, inoltre, un ambiente uniforme di pianificazione e controllo dei progetti. La pianificazione e controllo riguarderà sia gli aspetti di produttività che gli aspetti di qualità di processo e di prodotto.
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