Alle società terze affidatarie del programma CLUSTER alla c.a. dei responsabili della ricerca
Oggetto: schema di valutazione dei contributi dei terzi affidatari
Spett.le società,
con la presente Vi informiamo delle modalità con cui Tecnopolis intende procedere alla valutazione formale dei contributi forniti dai terzi affidatari ai risultati e agli obiettivi del programma Cluster nelle sue diverse fasi di attuazione.
Tale valutazione ha lo scopo di guidare il normale processo di revisione dei contributi stessi e di sostenere con trasparenza e certezza di comportamenti il rapporto di collaborazione.
I rapporti di valutazione, redatti secondo lo schema allegato e partecipati ai singoli affidatari, avranno valenza ai soli fini della gestione del rapporto di collaborazione e non rientreranno nella documentazione oggetto di trasmissione ad IMI e MURST.
La valutazione espressa da Tecnopolis attiene esclusivamente all’esistenza delle condizioni per l’integrazione dei contributi dei terzi affidatari nei risultati complessivi della ricerca, risultati da sottoporre all’IMI e al MURST sotto la responsabilità di Tecnopolis. Essa non libera gli stessi affidatari rispetto agli obblighi e alle responsabilità derivanti dalle valutazioni condotte direttamente dai committenti sui contributi di loro competenza.
Certi della Vostra collaborazione, restiamo a disposizione per ogni chiarimento e porgiamo distinti saluti.
Il responsabile della ricerca
Ing. Francesco Villani
La valutazione sarà effettuata sulla base di criteri predefiniti e sarà espressa attraverso un punteggio tra zero e tre secondo la seguente scala:
inaccettabile/insufficiente/sufficiente/buono: 0 1 2 3
La sintesi della valutazione sarà riportata agli affidatari in forma di tabella con la seguente struttura:
Contributo al risultato:
Criterio di valutazione Punteggio
Commenti e azioni correttive proposte
Per i contributi dei terzi affidatari ai risultati della Fase 1 di Cluster (Architettura di sistema) i criteri adottati sono i seguenti:
1. Pertinenza/coerenza: il contributo è coerente con gli obiettivi
che si propone di soddisfare
2. Completezza: il contributo risponde in maniera completa (non lacunosa)
agli obiettivi da soddisfare
3. Rilevanza: significatività del contributo rispetto agli obiettivi
4. Qualità della presentazione
a) Impostazione logica e ben strutturata
b) Chiarezza e concisione dell’esposizione
c) Autoconsistenza
5. Qualità complessiva del contributo
6. Corrispondenza con l’impegno dichiarato
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I PIANI DETTAGLIATI DI ATTUAZIONE per le attività
relative alla FASE 2 del progetto Cluster devono essere predisposti e consegnati
al MURST e all'IMI 60 giorni prima della data di inizio delle attività.
La seguente tabella riporta le date di inizio previste per la Fase 2 e
le date di consegna dei Piani Dettagliati al Committente.
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TITOLO DELLA FASE | Data inizio | Predis. Piano |
1.1.2 2.1.2 3.1.2 4.1.2 5.1.2 6.1.2 7.1.2 8.1.2 9.1.2 10.1.2 11.1.2 12.1.2 13.1.2 |
Prototipo sottos. caratt. &identif. pelli Sviluppo del prototipo Sviluppo prototipo piattaforma Sviluppo del prototipo in laboratorio Sviluppo del prototipo Progettazione e sviluppo del prototipo Sviluppo prototipo di CCV Sviluppo prototipo piattaforma Sviluppo prototipo piattaforma Sviluppo prototipo Sviluppo del modulo rappres. e config. Sviluppo prototipo Sviluppo prototipo |
1-5-97 1-10-97 1-11-97 1-7-97 1-8-97 1-8-97 1-7-97 1-7-97 1-7-97 1-7-97 1-7-97 1-7-97 1-9-97 |
1-3-97 1-8-97 1-9-97 1-5-97 1-6-97 1-6-97 1-5-97 1-5-97 1-5-97 1-5-97 1-5-97 1-5-97 1-7-97 |
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Cluster - Impianto della gestione - Riunione interna
Lettera di convocazione
Memo prot. n. A: Piero Cosoli, Vito Di Gennaro, Luigi Giannelli, Pino Griseta, Costanzo Loconsole, Angela Lucatorto, Roberto Marocco, Bruno Marolla, Luciano Schiavoni, Nicola Sciacovelli, Francesco Surico Da: Mario Marinazzo Data: 18 febbraio 1997 Oggetto: CLUSTER - Assestamento dell'impianto gestionale CC: Luciano Galeone Con riferimento all'oggetto, ed alle attività avviate a partire dal 2 Gennaio u.s., siete convocati per Giovedì 20 p.v. alle ore 15.00, in Sala Consiglio, per discutere il seguente OdG (tra parentesi i nomi dei colleghi ai quali è richiesta una breve relazione introduttiva): 1. personale dipendente e non dipendente 1.1. staff e referenti di progetto (Cosoli, Schiavoni) 1.2. collaborazioni coordinate e continuative - profili richiesti (Cosoli, Schiavoni) 1.3. rendicontazione del personale dipendente (Loconsole) 1.4. indicazioni integrative (Marinazzo) 2. attrezzature e strumentazioni 2.1. previsioni di acquisto nel corso della Prima Fase (Cosoli, Schiavoni) 2.2. modalità di acquisto - riferimenti alla procedura interna (Giannelli) 2.3. indicazioni integrative (Marinazzo) 3. prestazioni di terzi ed altre prestazioni di terzi 3.1. contratti (Loconsole) 3.2. risultati attesi dai terzi (Cosoli, Schiavoni) 3.3. indicazioni integrative (Marinazzo) 4. imputazione e documentazione dei costi 4.1. rendicontazioni vs. previsioni (Marinazzo) 5. contabilità industriale 5.1. organizzazione (Loconsole, Marocco) 6. fatture 6.1. liquidazioni vs. rendicontazioni (Marinazzo) 7. tempi di conseguimento degli obiettivi ed eventuali modifiche 7.1. autorizzazioni, tolleranze, condizioni (Marinazzo) 8. rendicontazioni (su obiettivi e semestrali) (Marinazzo) 9. piani dettagliati di attuazione (Marinazzo) 10. modifiche del Programma (Marinazzo) 11. riunioni di avvio con presentazione dei singoli progetti e verifiche in corso d'opera (Marinazzo) 12. il sito CLUSTER (Sciacovelli) 13. varie ed eventualiVerbale dell'incontro (estratto) richiama le regole contrattuali e riporta gli impegni presi dai presenti.
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Riunione con i Terzi Affidatari Cluster - modalità di gestione del contratto
Riunione presso Tecnopolis il 4/3/97 h.11:00 per illustrare ai Terzi
Affidatari del progetto Cluster (Coispa, Datamat, Iqs, Masmec, Marmec)
le modalità di gestione del contratto. Per Tecnopolis sono presenti:
Marinazzo, Loconsole, Schiavoni, Cosoli, Addante, Sciacovelli.
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Memo I/C/14 A: Gianfranco Addante, Piero Cosoli, Giancarlo Di Capua, Vito Di Gennaro, Luigi Giannelli, Pino Griseta, Costanzo Loconsole, Roberto Marocco, Bruno Marolla, Luciano Schiavoni, Nicola Sciacovelli, Francesco Surico Da: Mario Marinazzo Data: March 11, 1997 Oggetto: Aggiornamenti sulle azioni derivanti dalle decisioni assunte in data 20 febbraio u.s.
CC: Luciano Galeone
AZIONE |
AGGIORNAMENTO |
Predisposizione procedura di relazionamento fra Dir.Ricerca CLUSTER e Responsabili Tecnici ed Amministrativi |
Con Giannelli ho convenuto che la procedura di relazionamento venga incorporata nella proposta di standardizzazione della documentazione. Sciacovelli produrrà tale proposta entro la corrente settimana, personalizzando a CLUSTER quanto già predisposto e praticato con SIMAP-A. Carloni ha già prodotto entro la settimana scorsa tutta la documentazione necessaria per procedere alla personalizzazione. |
Verifica sulla possibilità di acquisire la strumentazione per fitto / nolo |
Loconsole ha verificato con esito positivo presso IMI la praticabilità di fitti e noli per la acquisizione della strumentazione. |
Contratti con i terzi affidatari |
La riunione con i terzi affidatari, tenutasi in data 4 Marzo scorso, nella quale è stata passata l'informazione sulle modalità rendicontative, ed è stato passato il Contratto Standard, dovrebbe aver generato la ripresa delle attività di contrattualizzazione, soprattutto in riferimento agli allegati tecnici. |
Acquisti di strumentazione - RDA |
Le modalità di imputazione della strumentazione sui risultati suggeriscono che già in fase di RDA sia evidente la %-ale di impiego dell'oggetto da acquisire sui diversi risultati nell'arco dell'intero progetto. Tale evidenza deve essere resa dai referenti di progetto e certificata dai responsabili dell'area-problema. Questa informazione è inoltre utile per la decisione sulla modalità di acquisizione (acquisto vs. fitto/nolo). Invito pertanto chi abbia già sottoscritto RDA a voler integrare l'informazione in tal senso. |
Calendario dei kick-off meeting dei singoli progetti |
Con riferimento al punto 11 del Verbale della riunione in oggetto ricordo che Cosoli e Schiavoni si sono impegnati a proporre il calendario e le modalità di svolgimento delle riunioni. Resto in attesa. |
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Riunione operativa Cluster del 30 aprile 1997
Indetta da Schiavoni.
Presenti: Altomare G., Borriello, Bux G., Cosoli, Creanza, D'Erasmo,
Di Capua, Iacobbe, Iacovelli, Magaletti, Malerba, Marolla, Murgolo, Ressa,
Schiavoni, Sciacovelli, Scopece, Uva
Riassumo le decisioni assunte nella riunione del 30 aprile u.s.:
1. Piano della qualità delle iniziative
Ogni iniziativa si doterà, per cura del responsabile, di un
proprio piano della qualità mutuato e adattato da uno schema generale
che sarà reso disponibile sul sito di documentazione Cluster (Di
Capua-Sciacovelli entro mercoledì 7 maggio).
Il piano della qualità dovrà tra l'altro:
– recepire le procedure di relazionamento interno già definite
per Cluster;
– dettagliare le procedure di gestione delle versioni e delle configurazioni,
di controllo qualità e di documentazione;
– dettagliare gli schemi di riferimento per i risultati-tipo previsti
per la fase 1 di Cluster (Requisiti utente, Stato dell'arte,
Specifiche funzionali, Specifiche architetturali);
– indicare i metodi e gli strumenti adottabili per la produzione dei
risultati stessi, ivi inclusi lo schema per la classificazione
e descrizione dei requisiti utente (Circhetta-Iacobbe), lo schema per la
raccolta dei requisiti utente (Bux), lo schema per la raccolta e classificazione
delle tecnologie allo stato dell'arte (Iacovelli-Scopece).
2. Aree comuni di investigazione
Sono state identificate, a cura di Di Capua e Creanza, aree di investigazione
tecnologica comuni a due o più delle iniziative Cluster di loro
competenza. Per tali aree sono anche stati identificati i referenti. I
responsabili delle singole iniziative dovranno verificare con Di Capua
e Creanza l'eventuale estensione di tali aree comuni di investigazione.
Esigenze sono emerse già in sede di riunione rispetto alle tecnologie
di user interface e di sviluppo applicativo.
3. Gestione di progetto
Per gli aspetti di pianificazione e controllo di progetto viene assunta
a riferimento la tecnologia WinProject.
4. Investimenti e prestazioni di terzi non affidatari
Sulla base dei requisiti posti dalle diverse iniziative saranno definite
le caratteristiche delle piattaforme tecnologiche client-server da acquisire
(Lopez entro il 16 maggio). L'orientamento è verso 1-2 server capaci
di sopportare il carico complessivo delle attività di sviluppo.
La disponibilità materiale dei PC client sarà anticipata
al più presto possibile. I piani di investimento su tecnologie specifiche
dovranno essere notificati dai responsabili di iniziativa ai responsabili
di area ed alla Direzione operativa in tempi utili ai fini del loro esame
ed armonizzazione. Analogo comportamento è richiesto per gli eventuali
impegni verso terzi non affidatari di ricerca.
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