COMUNICAZIONI

  • 30.10.98 inviati Piani Dettagliati di Attuazione per le Linee/Fasi: 2.1.3, 3.1.3 , 4.1.4, 8.1.3 all'IMI - MURST - Roveri il 31.10.98?
  • 29.01.98 inviati all'IMI/Murst/Roveri la II Relazione semestrale del 1-7/31-12-97 per tutte le Linee
  • 21.01.98 inviati al MURST/IMI/Roveri i rapporti tecnici e i rendiconti contabili della Linea 3 relativi alla fase I.
  • 18.12.97 Ricevuto Fax Murst di autorizzazione a fatturare per le Fasi 1 delle Linee 1,2,4,5,6,7,8,9,10,11,12,13
  • 19.11.97 Inviati Murst/imi/esperto nuovi rendiconti senza IVA azioni 1-8-9-10-12 - 4 e 13 come richiesto da accert.
  • 14.11.97 Inviati Murst/imi/esperto PDA 1.1.2 e 11.1.3
  • 5.11.97 Nel corso dell'accertamento il prof. Roveri ha consegnato a IMI sua relazione positiva su prime 12 scadenze
  • 21.10.97  Inviata a IMI rapporti tecnici ed economici Linee/Fasi 2.1.1, 5.1.1, 6.1.1, 7.1.1, 11.1.1
  • 30.09.97  Inviata a IMI rapporti tecnici ed economici Linee/Fasi 4.1.1 e 13.1.1
  • 29.09.97  Ricevuta da IMI richiesta di accertamento avanzamento attività
  • --.09.97   Inviata ai Terzi affidatari comunicazione sui criteri di valutazione dei loro contributi
  • 01.08.97  Inviato PDA di Linea/Fase 3.1.2 a IMI/Murst/Roveri
  • 30.07.97 Trasmissione PDA Fase 2 dei Sottotemi 2, 5, 6, 7 e 11 a IMI/Murst/Roveri.
  • 21.07.97  Inviata ai Terzi Aff. modifica contratto per allineare scadenze di Fase al 20 del mese (esempio Mer.Mec)
  • 16.07.97 Sintesi dei tempi previsti per la Fase 2 del progetto a dott.ssa Zannola IMI
  • 16.07.97  Chiarimenti su chiusura semestrale Fase 1 - Progetto Cluster (da Schiavoni/Cosoli)
  • 16.07.97  Inviati all'IMI/MURST PdA di Fase 2 Azioni 1-4-8-9-10- 12-13
  • 30.04.97  Riunione operativa su Cluster
  • 14.04.97  CTS-progetto cluster. Relaziona M. Marinazzo
  • 11.03.97  Aggiornamenti sulle azioni derivanti delle decisioni assunte in data 20.02.97
  • 04.03.97  Riunione con i Terzi Affidatari Cluster - modalità di gestione del contratto
  • 20.02.97  Cluster - Impianto della gestione - Riunione interna
  • 18.02.97  Predisposizione Piani di dettaglio FASE 2
  •   


    Valenzano, ….. 1997 Prot. n.

    Alle società terze affidatarie del programma CLUSTER alla c.a. dei responsabili della ricerca

    Oggetto: schema di valutazione dei contributi dei terzi affidatari

    Spett.le società,

    con la presente Vi informiamo delle modalità con cui Tecnopolis intende procedere alla valutazione formale dei contributi forniti dai terzi affidatari ai risultati e agli obiettivi del programma Cluster nelle sue diverse fasi di attuazione.

    Tale valutazione ha lo scopo di guidare il normale processo di revisione dei contributi stessi e di sostenere con trasparenza e certezza di comportamenti il rapporto di collaborazione.

    I rapporti di valutazione, redatti secondo lo schema allegato e partecipati ai singoli affidatari, avranno valenza ai soli fini della gestione del rapporto di collaborazione e non rientreranno nella documentazione oggetto di trasmissione ad IMI e MURST.

    La valutazione espressa da Tecnopolis attiene esclusivamente all’esistenza delle condizioni per l’integrazione dei contributi dei terzi affidatari nei risultati complessivi della ricerca, risultati da sottoporre all’IMI e al MURST sotto la responsabilità di Tecnopolis. Essa non libera gli stessi affidatari rispetto agli obblighi e alle responsabilità derivanti dalle valutazioni condotte direttamente dai committenti sui contributi di loro competenza.

    Certi della Vostra collaborazione, restiamo a disposizione per ogni chiarimento e porgiamo distinti saluti.

    Il responsabile della ricerca
    Ing. Francesco Villani

    PROGRAMMA CLUSTER
    Schema di valutazione dei contributi dei terzi affidatari

    La valutazione sarà effettuata sulla base di criteri predefiniti e sarà espressa attraverso un punteggio tra zero e tre secondo la seguente scala:

    inaccettabile/insufficiente/sufficiente/buono: 0 1 2 3

    La sintesi della valutazione sarà riportata agli affidatari in forma di tabella con la seguente struttura:

    Contributo al risultato:
    Criterio di valutazione       Punteggio      Commenti e azioni correttive proposte

    Per i contributi dei terzi affidatari ai risultati della Fase 1 di Cluster (Architettura di sistema) i criteri adottati sono i seguenti:

    1. Pertinenza/coerenza: il contributo è coerente con gli obiettivi che si propone di soddisfare
    2. Completezza: il contributo risponde in maniera completa (non lacunosa) agli obiettivi da soddisfare
    3. Rilevanza: significatività del contributo rispetto agli obiettivi
    4. Qualità della presentazione
    a) Impostazione logica e ben strutturata
    b) Chiarezza e concisione dell’esposizione
    c) Autoconsistenza
    5. Qualità complessiva del contributo
    6. Corrispondenza con l’impegno dichiarato
     
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    Sede, 16 luglio 1997
    Da: Schiavoni Cosoli
    A: Referenti Cluster
    Oggetto: Chiarimenti su chiusura semestrale Fase 1 - Progetto Cluster
    Sono stati affrontati e chiariti i seguenti punti:
    1. ogni obiettivo in scadenza, ovvero le fasi 1 dei progetti R1-R8-R9-R1O-R12 prevede la redazione di un rapporto tecnico i forma di executive summary;
    2. le analisi di mercato e di offerta tecnologica in comune tra le linee di ricerca produce un unico documento visibile all'IMI a cui ogni linea farà riferimento richiamando la parte di propria pertinenza. Resta inteso che ogni rapporto tecnico conterrà le analisi specifiche alla linea di ricerca di cui è risultato;
    3. l'ammortamento della strumentazione rimane fissato a 5 anni; non è possibile pertanto modificare le regole IMI;
    4. ogni linea di ricerca dovrà produrre la relazione semestrale secondo lo schema disponibile sul sito Cluster.
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    I PIANI DETTAGLIATI DI ATTUAZIONE per le attività relative alla FASE 2 del progetto Cluster devono essere predisposti e consegnati al MURST e all'IMI 60 giorni prima della data di inizio delle attività. La seguente tabella riporta le date di inizio previste per la Fase 2 e le date di consegna dei Piani Dettagliati al Committente.
     
    COD.
    TITOLO DELLA FASE
    Data inizio
    Predis. Piano
    1.1.2
    2.1.2
    3.1.2
    4.1.2
    5.1.2
    6.1.2
    7.1.2
    8.1.2
    9.1.2
    10.1.2
    11.1.2
    12.1.2
    13.1.2
    Prototipo sottos. caratt. &identif. pelli
    Sviluppo del prototipo
    Sviluppo prototipo piattaforma
    Sviluppo del prototipo in laboratorio
    Sviluppo del prototipo
    Progettazione e sviluppo del prototipo
    Sviluppo prototipo di CCV
    Sviluppo prototipo piattaforma
    Sviluppo prototipo piattaforma
    Sviluppo prototipo
    Sviluppo del modulo rappres. e config.
    Sviluppo prototipo
    Sviluppo prototipo
    1-5-97
    1-10-97
    1-11-97
    1-7-97
    1-8-97
    1-8-97
    1-7-97
    1-7-97
    1-7-97
    1-7-97
    1-7-97
    1-7-97
    1-9-97
    1-3-97
    1-8-97
    1-9-97
    1-5-97
    1-6-97
    1-6-97
    1-5-97
    1-5-97
    1-5-97
    1-5-97
    1-5-97
    1-5-97
    1-7-97
     
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    Cluster - Impianto della gestione - Riunione interna

    Lettera di convocazione

    Memo prot. n. 
    
    A:      Piero Cosoli, Vito Di Gennaro, Luigi Giannelli, Pino Griseta, 
    Costanzo Loconsole, Angela Lucatorto, Roberto Marocco, Bruno Marolla, 
    Luciano Schiavoni, Nicola Sciacovelli, Francesco Surico
    Da:     Mario Marinazzo
    
    Data:   18 febbraio 1997
    
    Oggetto:        CLUSTER - Assestamento dell'impianto gestionale
    
    CC:     Luciano Galeone
    
    Con riferimento all'oggetto, ed alle attività avviate a partire 
    dal 2 Gennaio u.s., siete convocati per Giovedì 20 p.v. alle ore 15.00, 
    in Sala Consiglio,  per discutere il seguente OdG (tra parentesi i nomi 
    dei colleghi ai quali è richiesta una breve relazione introduttiva):
    
    1.      personale dipendente e non dipendente
    1.1. staff e referenti di progetto (Cosoli, Schiavoni)
    1.2. collaborazioni coordinate e continuative - profili richiesti 
            (Cosoli, Schiavoni)
    1.3. rendicontazione del personale dipendente (Loconsole)
    1.4. indicazioni integrative (Marinazzo)
    2.      attrezzature e strumentazioni
    2.1. previsioni di acquisto nel corso della Prima Fase (Cosoli, Schiavoni)
    2.2. modalità di acquisto - riferimenti alla procedura interna (Giannelli)
    2.3. indicazioni integrative (Marinazzo)
    3.      prestazioni di terzi ed altre prestazioni di terzi
    3.1. contratti (Loconsole)
    3.2. risultati attesi dai terzi (Cosoli, Schiavoni)
    3.3. indicazioni integrative (Marinazzo)
    4.      imputazione e documentazione dei costi
    4.1. rendicontazioni vs. previsioni (Marinazzo)
    5.      contabilità industriale
    5.1. organizzazione (Loconsole, Marocco)
    6.      fatture
    6.1. liquidazioni vs. rendicontazioni (Marinazzo)
    7.      tempi di conseguimento degli obiettivi ed eventuali modifiche
    7.1. autorizzazioni, tolleranze, condizioni (Marinazzo)
    8.      rendicontazioni (su obiettivi e semestrali) (Marinazzo)
    9.      piani dettagliati di attuazione (Marinazzo)
    10.     modifiche del Programma (Marinazzo)
    11.     riunioni di avvio con presentazione dei singoli progetti e 
            verifiche in corso d'opera (Marinazzo)
    12.     il sito CLUSTER (Sciacovelli)
    13.     varie ed eventuali
    Verbale dell'incontro (estratto) richiama le regole contrattuali e riporta gli impegni presi dai presenti.
     
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    Riunione con i Terzi Affidatari Cluster - modalità di gestione del contratto

    Riunione presso Tecnopolis il 4/3/97 h.11:00 per illustrare ai Terzi Affidatari del progetto Cluster (Coispa, Datamat, Iqs, Masmec, Marmec) le modalità di gestione del contratto. Per Tecnopolis sono presenti: Marinazzo, Loconsole, Schiavoni, Cosoli, Addante, Sciacovelli.
     
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    Memo    I/C/14
    A:      Gianfranco Addante, Piero Cosoli, Giancarlo Di Capua,
            Vito Di Gennaro, Luigi Giannelli, Pino Griseta, 
            Costanzo Loconsole, Roberto Marocco, Bruno Marolla, 
            Luciano Schiavoni, Nicola Sciacovelli, Francesco Surico
    Da:     Mario Marinazzo
    Data:   March 11, 1997
    Oggetto: Aggiornamenti sulle azioni derivanti dalle 
            decisioni assunte in data 20 febbraio u.s.
    CC:     Luciano Galeone
    AZIONE
    AGGIORNAMENTO
    Predisposizione procedura di 
    relazionamento fra Dir.Ricerca 
    CLUSTER e Responsabili Tecnici 
    ed Amministrativi
    Con Giannelli ho convenuto che la 
    procedura di relazionamento venga 
    incorporata nella proposta di 
    standardizzazione della documentazione. 
    Sciacovelli produrrà tale proposta entro 
    la corrente settimana, personalizzando a 
    CLUSTER quanto già predisposto e 
    praticato con SIMAP-A. Carloni ha 
    già prodotto entro la settimana scorsa 
    tutta la documentazione necessaria per 
    procedere alla personalizzazione.
    Verifica sulla possibilità di 
    acquisire la strumentazione 
    per fitto / nolo
    Loconsole ha verificato con esito 
    positivo presso IMI la praticabilità 
    di fitti e noli per la acquisizione 
    della strumentazione. 
    Contratti con i terzi affidatari
    La riunione con i terzi affidatari, 
    tenutasi in data 4 Marzo scorso, 
    nella quale è stata passata 
    l'informazione sulle modalità 
    rendicontative, ed è stato passato 
    il Contratto Standard, dovrebbe aver 
    generato la ripresa delle attività di 
    contrattualizzazione, soprattutto in 
    riferimento agli allegati tecnici. 
    Acquisti di strumentazione - RDA
    Le modalità di imputazione della 
    strumentazione sui risultati 
    suggeriscono che già in fase di 
    RDA sia evidente la %-ale di impiego 
    dell'oggetto da acquisire sui diversi 
    risultati nell'arco dell'intero progetto. 
    Tale evidenza deve essere resa dai 
    referenti di progetto e certificata dai 
    responsabili dell'area-problema. Questa 
    informazione è inoltre utile per la 
    decisione sulla modalità di acquisizione 
    (acquisto vs. fitto/nolo). Invito 
    pertanto chi abbia già sottoscritto 
    RDA a voler integrare l'informazione 
    in tal senso.
    Calendario dei kick-off 
    meeting dei singoli progetti
    Con riferimento al punto 11 del 
    Verbale della riunione in oggetto 
    ricordo che Cosoli e Schiavoni si sono 
    impegnati a proporre il calendario e le 
    modalità di svolgimento delle riunioni. 
    Resto in attesa.
     
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    Riunione operativa Cluster del 30 aprile 1997

    Indetta da Schiavoni.
    Presenti: Altomare G., Borriello, Bux G., Cosoli, Creanza, D'Erasmo, Di Capua, Iacobbe, Iacovelli, Magaletti, Malerba, Marolla, Murgolo, Ressa, Schiavoni, Sciacovelli, Scopece, Uva

    Nota riassuntiva predisposta da Schiavoni

    Riassumo le decisioni assunte nella riunione del 30 aprile u.s.:

    1. Piano della qualità delle iniziative
    Ogni iniziativa si doterà, per cura del responsabile, di un proprio piano della qualità mutuato e adattato da uno schema generale che sarà reso disponibile sul sito di documentazione Cluster (Di Capua-Sciacovelli entro mercoledì 7 maggio).
    Il piano della qualità dovrà tra l'altro:
    – recepire le procedure di relazionamento interno già definite per Cluster;
    – dettagliare le procedure di gestione delle versioni e delle configurazioni, di controllo qualità e di    documentazione;
    – dettagliare gli schemi di riferimento per i risultati-tipo previsti per la fase 1 di Cluster (Requisiti    utente, Stato dell'arte, Specifiche funzionali, Specifiche architetturali);
    – indicare i metodi e gli strumenti adottabili per la produzione dei risultati stessi, ivi inclusi lo schema    per la classificazione e descrizione dei requisiti utente (Circhetta-Iacobbe), lo schema per la    raccolta dei requisiti utente (Bux), lo schema per la raccolta e classificazione delle tecnologie allo    stato dell'arte (Iacovelli-Scopece).

    2. Aree comuni di investigazione
    Sono state identificate, a cura di Di Capua e Creanza, aree di investigazione tecnologica comuni a due o più delle iniziative Cluster di loro competenza. Per tali aree sono anche stati identificati i referenti. I responsabili delle singole iniziative dovranno verificare con Di Capua e Creanza l'eventuale estensione di tali aree comuni di investigazione. Esigenze sono emerse già in sede di riunione rispetto alle tecnologie di user interface e di sviluppo applicativo.

    3. Gestione di progetto
    Per gli aspetti di pianificazione e controllo di progetto viene assunta a riferimento la tecnologia WinProject.

    4. Investimenti e prestazioni di terzi non affidatari
    Sulla base dei requisiti posti dalle diverse iniziative saranno definite le caratteristiche delle piattaforme tecnologiche client-server da acquisire (Lopez entro il 16 maggio). L'orientamento è verso 1-2 server capaci di sopportare il carico complessivo delle attività di sviluppo. La disponibilità materiale dei PC client sarà anticipata al più presto possibile. I piani di investimento su tecnologie specifiche dovranno essere notificati dai responsabili di iniziativa ai responsabili di area ed alla Direzione operativa in tempi utili ai fini del loro esame ed armonizzazione. Analogo comportamento è richiesto per gli eventuali impegni verso terzi non affidatari di ricerca.
     
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